Biocompatibilità e resistenza alla corrosione che ampliano le possibilità di applicazione
La formatura di fili in nitinolo produce componenti che non solo eccellono dal punto di vista meccanico, ma sono anche chimicamente stabili e biologicamente sicuri. Queste proprietà ampliano notevolmente la gamma di ambienti e applicazioni in cui i componenti realizzati mediante formatura di fili in nitinolo possono essere impiegati, consentendo ai clienti di accedere a mercati e casi d’uso semplicemente preclusi alla maggior parte degli altri processi di formatura metallica. La biocompatibilità del nitinolo è stata convalidata grazie a decenni di utilizzo clinico. I componenti prodotti mediante formatura di fili in nitinolo sono stati impiantati in milioni di pazienti in tutto il mondo sotto forma di stent, filtri, graffette ortopediche e dispositivi chirurgici per la chiusura delle ferite. Le autorità regolatorie dei principali mercati hanno esaminato e approvato i componenti realizzati mediante formatura di fili in nitinolo per un utilizzo implantabile a lungo termine, uno degli standard di biocompatibilità più stringenti in qualsiasi settore industriale. Per le aziende produttrici di dispositivi medici, questo consolidato record di sicurezza significa che scegliere la formatura di fili in nitinolo come processo produttivo per un nuovo componente implantabile riduce significativamente l’onere regolatorio rispetto all’introduzione di un materiale innovativo. La resistenza alla corrosione dei componenti realizzati mediante formatura di fili in nitinolo deriva da uno strato stabile di ossido di titanio che si forma naturalmente sulla superficie della lega. Questo strato passivo protegge il metallo sottostante dall’attacco di fluidi corporei, soluzioni saline, acidi e altri mezzi corrosivi. In applicazioni marine e offshore, i componenti realizzati mediante formatura di fili in nitinolo mantengono le proprie proprietà meccaniche e l’integrità superficiale in ambienti marini, dove l’acciaio inossidabile subirebbe nel tempo fenomeni corrosivi. Nei sistemi per la lavorazione chimica, i componenti realizzati mediante formatura di fili in nitinolo resistono alla degradazione causata da fluidi di processo aggressivi, prolungando gli intervalli di servizio e riducendo i tempi di fermo per manutenzione. Per i clienti operanti nei settori medico, marino e industriale, la combinazione di biocompatibilità e resistenza alla corrosione offerta dalla formatura di fili in nitinolo consente di specificare una singola soluzione basata su un unico componente, in grado di soddisfare i requisiti di diversi ambienti operativi. Ciò semplifica le catene di approvvigionamento, riduce il numero di fornitori qualificati che un’azienda deve gestire e abbassa il costo totale di approvvigionamento dei componenti. La superficie dei componenti realizzati mediante formatura di fili in nitinolo può inoltre essere ulteriormente trattata mediante processi di elettropolitura o di rivestimento per migliorarne la biocompatibilità, ridurne l’attrito o conferirle radiopacità al fine di garantire una migliore visibilità nelle immagini diagnostiche, offrendo così ai progettisti maggiore flessibilità per personalizzare il prodotto finale alle esatte esigenze della specifica applicazione.